Questa esercitazione per Prima Squadra integra un 4v4 condizionato in zona gol con un circuito di coordinazione disposto tutto intorno al campo. In questo modo, infatti, si allena gioco combinativo (indiretto) ossia con passaggi corti e combinazioni (triangolazioni, “muro”, terzo uomo, cambio lato), senza cercare subito la porta. È “indiretto” perché la palla non va dritta verso la porta, ma passa da appoggi e sostegni per spostare il blocco avversario e aprire linee utili.
E poi si allena il gioco diretto dove alla riconquista della palla, attacco rapido e verticale per sfruttare l’avversario ancora disorganizzato. Pochi passaggi, attacco della profondità e finalizzazione entro pochi secondi. È la classica transizione positiva/attacco rapido.
E parallelamente, si sviluppano qualità neuromuscolari e rapidità. Inoltre, grazie alla rotazione tra partita e circuito, l’intensità resta alta ma controllabile, risultando ideale per la squadra maggiore durante microcicli standard.
OBIETTIVO SEDUTA
- Migliorare il gioco combinativo in spazi stretti e, soprattutto, la finalizzazione rapida in gioco diretto subito dopo il recupero palla.
- Sviluppare coordinazione, rapidità, reattività e capacità pliometriche attraverso un circuito periferico.
DURATA
Totale: 25 minuti
- Struttura: 4 serie da 5’
- Si alterna, mentre una squadra gioca il 4v4 l’altra svolge il circuito coordinativo
- Al termine dei 5′ si danno il cambio
- Recupero tra le serie: 1’ camminando nelle corsie laterali
MATERIALE
- 2 porte regolamentari con 2 portieri
- Coni, cinesini e casacche
- Palloni
- 4 ostacoli bassi
- 1 Scala di coordinazione
- 5 Paletti e 6 Cerchi
GIOCATORI
18 atleti ideali: 4v4 + 2 portieri dentro la zona di gioco e 8 giocatori impegnati nel circuito.
Minimo eseguibile: 12 (4v4+2 portieri). Con più atleti, aumentare le stazioni del circuito o raddoppiare i campi 4v4.
Descrizione
Organizzazione generale
- Campo gara: “doppia area di rigore” davanti alla porta difesa da un portiere.
- Circuito: tracciato perimetrale in 4 stazioni:
- A. Pliometria bassa con salti su/oltre ostacoli, anche laterali.
- B. Scala di coordinazione.
- C. Zig‑zag tra pali con cambi di direzione brevi.
- D. Ampi balzi tra i cerchi + sprint di 10 m per rientrare.
Svolgimento della serie (5’)
- Inizio: nel campo centrale si gioca 4v4 con i seguenti vincoli: massimo 2 tocchi in fase di costruzione; obbligo di tiro entro 6–8’’ dopo recupero palla.
- Rotazioni: ogni 5′, l’allenatore fischia; le 2 squadra del 4v4 escono verso il circuito e le 2 squadre dal circuito entrano nel 4v4.
- Punteggio bonus: +2 punti se il gol arriva entro 8’’ dalla riconquista; +1 punto se l’azione nasce da soli 3 passaggi progressivi.
Focus tecnico-tattico
- Gioco indiretto: creare linee di passaggio, triangolazioni e sostegno corto.
- Gioco diretto: alla riconquista, verticalizzare subito sul compagno più avanzato; riempire area con 2–3 corse coordinate.

AREA DI GIOCO
- Zona 4v4: 40 x 36 m (circa doppia area), centrata davanti alla porta.
- Corridori laterali per il circuito: 4–5 m di larghezza lungo i lati lunghi.
- Distanze di riferimento:
- Ostacoli a 1–1,5 m
- Pali zig‑zag a 2–2,5 m
- Cerchi distanziati 1,5–2 m
- Sprint rientro 10–12 m
- Campo di lavoro complessivo: metà campo regolamentare.
REGOLE
- Max 2 tocchi in costruzione; libero al tiro.
- Vincolo temporale: dopo recupero palla, finalizzare entro 6–8’’.
- Rimessa rapida con palloni a lato campo per mantenere il ritmo.
- Nel circuito: esecuzione pulita, non si sacrifica la tecnica alla fretta.
VARIANTI
+1 jolly offensivo interno (superiorità 5v4) per accentuare l’uscita pulita.
1 tocco in metà campo offensiva per alzare la velocità.
Transizione negativa: se si perde palla, tutti sotto linea in 3’’ prima del pressing. Adattamento categorie:
Allievi: campo 32×28 m, tempi 3’30’’ x 4 serie.
Juniores: campo 36×30 m, tempi 4’ x 4 serie.
ERRORI COMUNI
- Distanze di squadra scomposte (linee troppo lontane): ridurre campo o inserire zone per garantire scaglionamento.
- Ritardo nel primo passaggio verticale dopo recupero: allenare “testa alta prima di ricevere” e pre‑orientamento.
- Corsa in area non coordinata: mancano traiettorie incrociate e attacco secondo palo.
- Tecnica sporca nel circuito: appoggi rigidi sulla scala; valgismo in atterraggio nei salti. Correggere con richiami su ammortizzazione e allineamento ginocchio‑piede..
CONSIGLI PER L’ ALLENATORE
Metriche veloci: contare quante finalizzazioni entro 8’’ dalla riconquista per serie; obiettivo almeno 4. Nel circuito di coordinazione privilegiare la qualità alla quantità. Carico di lavoro: se il primo gruppo giocatori appare affaticato dal 4v4, ridurre a 3 serie o allungare il recupero.
Prima Squadra: benefici analitici del 4v4 con circuito
Questa esercitazione anzitutto, massimizza la capacità decisionale e velocità di esecuzione in zona gol, mentre, contemporaneamente, il circuito sviluppa coordinazione intermuscolare, rapidità nei cambi di direzione e capacità pliometrica. In conclusione, l’esercitazione rappresenta una soluzione completa per la squadra in settimana con obiettivo di dare intensità, ma anche qualità tecnica.





