L’esercitazione per la categoria Giovanissimi che presentiamo oggi è perfetta per la fase al termine dell’allenamento. Si tratta di una competizione di rigori abbinata a esercizi di stretching statico, un mix ideale per abbassare gradualmente l’intensità, favorire il recupero muscolare e allo stesso tempo mantenere alta la motivazione. I ragazzi si divertono, migliorano la precisione nei calci piazzati e imparano l’importanza del defaticamento.
OBIETTIVO SEDUTA
- Fisiologico: favorire il ritorno alla calma e il rilassamento muscolare dopo una seduta intensa, prevenendo infortuni.
- Migliorare le transizioni positive dopo riconquista, simulando situazioni da gara.
- Tecnico-tattico: allenare il tiro dal dischetto e la capacità del portiere di parare rigori.
- Psicologico: lavorare su concentrazione, gestione della pressione e spirito di squadra.
DURATA
Durata totale: 10 minuti.
- Non sono previste serie rigide, ma turni di tiro e stretching alternati.
- Tempo indicativo per ogni gruppo: 5’ di esercizi + 5’ di rigori.
MATERIALE
- Palloni (almeno 1 per giocatore).
- Casacche per dividere i due gruppi.
- Coni per delimitare le aree di stretching.
- Una porta regolamentare.
GIOCATORI
Ideale: 20 giocatori, compresi i 2 portieri.
- Possono partecipare tutti i ruoli: difensori, centrocampisti, attaccanti e portieri.
Descrizione
L’esercitazione combina stretching statico e competizione di rigori a squadre.
Vince la squadra che segna più gol. I giocatori si dividono in due gruppi.
Modalità 1:
- Il primo gruppo esegue stretching per i principali muscoli del tren inferiore (quadricipiti, ischiocrurali, polpacci, psoas, adduttori, glutei).
- Contemporaneamente il secondo gruppo calcia i rigori contro il portiere del primo gruppo.
- Poi i ruoli si invertono.
Modalità 2:
- I due gruppi si alternano nei tiri.
- Vince la squadra che segna più gol.

AREA DI GIOCO
- Si utilizza l’area di rigore di un campo regolamentare
- Zona di stretching posizionata appena fuori dall’area dei 16 metri, delimitata da coni.
REGOLE
- Ogni giocatore ha un solo tentativo per turno.
- I portieri ruotano tra i gruppi.
- È obbligatorio eseguire correttamente ogni posizione di stretching prima di tirare.
VARIANTI
- Competizione a eliminazione diretta: chi sbaglia è fuori, vince l’ultimo rimasto.
- Obiettivi tecnici: indicare angoli specifici da colpire (ad esempio solo tiri rasoterra).
- Sfida portieri: alla fine anche i portieri tirano rigori.
ERRORI COMUNI
- Eseguire lo stretching in modo superficiale o scorretto.
- Tiri affrettati senza concentrarsi sulla tecnica.
- Portieri fermi sulla linea senza leggere la rincorsa dell’avversario.
Correzione:
- Mostrare la postura corretta per ogni esercizio di stretching.
- Ricordare di respirare e mantenere la posizione per almeno 10-15 secondi.
- Incoraggiare i ragazzi a concentrarsi come in una vera gara.
CONSIGLI PER L’ALLENATORE
- Sorvegliare attentamente la corretta esecuzione dello stretching.
- Creare un clima di competizione positiva che coinvolga tutti.
- Dare feedback tecnici ai tiratori e suggerimenti ai portieri.
- Usare questa fase come momento di coesione e motivazione per il gruppo.
Giovanissimi: perché questa esercitazione è efficace?
Questo esercizio per i Giovanissimi è perfetto perché unisce defaticamento e divertimento. I ragazzi si rilassano dopo l’allenamento, migliorano la tecnica del tiro dal dischetto, allenano la mente alla concentrazione e chiudono la seduta con una nota ludica che mantiene alta la motivazione.
Integrare una competizione di rigori con stretching statico è una strategia efficace per chiudere l’allenamento in modo ordinato e produttivo. I muscoli recuperano, la mente si allena alla pressione e la squadra rafforza lo spirito di gruppo.