L’allenamento tecnico è una componente fondamentale nella formazione degli Esordienti, poiché permette di consolidare i gesti tecnici essenziali come il passaggio, la conduzione, il controllo orientato e la finalizzazione. In questo articolo analizziamo un’esercitazione analitica altamente efficace che unisce tecnica e rapidità, arricchita da elementi psicofisici e situazionali.
La proposta si adatta perfettamente alla categoria Esordienti e permette una progressione graduale con varianti utili anche per Pulcini, Giovanissimi e Allievi.
OBIETTIVO SEDUTA
L’obiettivo principale è il miglioramento della tecnica analitica individuale, attraverso un esercizio che sviluppa in sequenza:
- rapidità nei cambi di direzione,
- precisione del passaggio,
- controllo orientato,
- conduzione palla e
- tiro in porta sotto pressione temporale.
DURATA
Durata complessiva: 20 minuti
- 2 serie da 9 minuti
- Recupero tra le serie: 2 minuti
- Intensità: Alta
MATERIALE
- Cinesini
- Coni
- Aste
- Palloni
- Casacche divise in due colori
- 1 porta regolamentare
GIOCATORI
Totale: 13 giocatori
- 1 portiere
- 12 giocatori di movimento divisi in 2 squadre (A e B), ciascuna con due sotto-gruppi (A1-A2 e B1-B2)
Descrizione
- Il giocatore in A1 parte alla massima velocità effettuando uno slalom tra le aste in slalom.
- Raggiunta la zona A2, riceve un passaggio da quest’ultimo e lo controlla orientandolo.
- Dopo il controllo, conduce palla fino alla zona A3.
- Effettua il tiro in porta.
- A questo punto entrano in gioco i giocatori del gruppo B (B1 → B2) replicando lo stesso schema.
- Dopo il tiro:
- Il giocatore che ha effettuato il passaggio (A2) prende il posto di A1.
- Il giocatore che ha tirato (A3) recupera il pallone e va in A2.
Rotazioni continue per mantenere alta l’intensità e favorire multilateralità (alternanza delle zone di gioco).

AREA DI GIOCO
- Campo rettangolare di circa 20x40 metri
- La zona è posizionata frontalmente alla porta
- Ogni gruppo parte dai lati corti del rettangolo
REGOLE
- Il passaggio deve arrivare al momento giusto, non prima né dopo.
- L’esecuzione del tiro deve essere rapida dopo la conduzione.
- La rotazione dei ruoli è obbligatoria per sviluppare la multilateralità.
- Il portiere può toccare il pallone una sola volta per favorire la velocità di gioco.
VARIANTI
Difficoltà maggiore: aumentare il numero di ostacoli nello zig-zag
Finalizzazione sotto pressione: inserire un difensore passivo in zona A3
Cambio piede: obbligare i giocatori a tirare col piede “debole”
Rotazioni complesse: inserire nuove stazioni come passaggio doppio o controllo a seguire
ERRORI COMUNI
- Passaggi imprecisi o effettuati in ritardo
- Controllo non orientato verso la zona di conduzione
- Mancanza di intensità nello slalom tra le aste
- Finalizzazione affrettata o poco precisa
CONSIGLI PER L’ALLENATORE
Posizionarsi vicino alla zona A2 per osservare controllo e passaggio. Utilizzare un cronometro per incentivare la velocità tra le fasi. Correggere immediatamente i tempi di passaggio. Incoraggiare l’uso del piede debole. Premiare la precisione nel tiro, non solo la potenza.
Esordienti: vantaggi dell’esercitazione tecnica con finalizzazione
Questa esercitazione per Giovanissimi è progettata per sviluppare simultaneamente aspetti tecnici, cognitivi e L’esercitazione proposta per gli Esordienti offre una combinazione equilibrata tra stimoli tecnici, fisici e cognitivi.
Dal punto di vista analitico, allena i fondamentali individuali come:
- controllo orientato
- passaggio preciso
- conduzione palla dinamica
- finalizzazione rapida
Allo stesso tempo sviluppa attenzione, concentrazione e velocità di esecuzione — competenze indispensabili per i giocatori in crescita.
È un esercizio efficace per chi cerca una metodologia progressiva, personalizzabile e integrabile in sedute che mirano al miglioramento delle basi tecniche con obiettivo finale sulla porta.