Questa proposta nasce per lavorare in modo specifico sul Sviluppo del gioco: un 3v3 con 2 jolly esterni che obbliga al cambio di lato e porta a una rapida finalizzazione verso porta. L’esercitazione unisce ampiezza, smarcamenti e velocità di circolazione dentro un format SSG che alterna fasi di rondo direzionale e transizione immediata in 5v3. In tal modo, oltre a consolidare il possesso, alleniamo progressione, cambio di gioco e attacco porta sotto pressione temporale.
OBIETTIVO
Lo scopo è sviluppare la manovra da un possesso condizionato (3v3 nel quadrato) verso un’uscita codificata: tocco di tutti i compagni, passaggio al jolly centrale, conseguente cambio di gioco sul jolly esterno opposto e, subito dopo, attacco rapido alla porta scelta dal jolly. In sequenza, i giocatori che hanno iniziato l’azione diventano attaccanti e gli avversari difendenti, generando un 5v3 a favore della squadra in uscita. Pertanto, oltre al possesso, si allenano ampiezza effettiva, tempi di smarcamento e scaglionamento in rifinitura.
DURATA
ESORDIENTI, GIOVANISSIMI: tempo totale 11 minuti; 1 serie da 3 ripetizioni × 3’; tempo di recupero tra le ripetizioni è di 1’.
ALLIEVI, JUNIORES, PRIMA SQUADRA : tempo totale 14 minuti; 1 serie da 3 ripetizioni × 4’; tempo di recupero tra le ripetizioni è di 1’.
MATERIALE
2 porte regolamentari o 2 mini-porte, 1 set di palloni, 5 casacche (3 + 2), 4 cinesini per il quadrato, ulteriori cinesini per delimitare ampiezza e canali, cronometro.
GIOCATORI
8 giocatori di movimento + 2 portieri. Nel format base: 3 rossi vs 3 blu nel quadrato, 1 jolly centrale (a metà campo) e 1 jolly esterno in fascia opposta al quadrato.
DESCRIZIONE
Su metà campo vengono posizionate due porte centrali sui lati corti. A bordo fascia si allestisce un quadrato 20×20 m dove si gioca 3v3 a tocco condizionato. La squadra in possesso deve far toccare palla a tutti i componenti prima di verticalizzare sul jolly centrale. Ricevuto il passaggio, il jolly centrale deve cambiare gioco sul jolly esterno collocato sulla fascia opposta. Nel momento in cui il jolly esterno controlla, sceglie la porta da attaccare; i tre giocatori che hanno iniziato l’azione diventano attaccanti, mentre i tre avversari diventano difendenti: si sviluppa così un 5v3 in corsa verso la porta prescelta, con libertà di tocchi. A ogni ripetizione si ruotano i ruoli dei jolly e delle squadre nel quadrato per garantire esperienze complete.

AREA DI GIOCO
Metà campo (circa 60×50 m) per la prima squadra (adegua lo spazio in base alla categoria) con due porte al centro dei lati corti. Il quadrato 20×20 m è posizionato vicino a una fascia; il jolly centrale agisce in zona mediana (a circa 15 m dal quadrato) e il jolly esterno nella fascia opposta alla struttura.
REGOLE
- Nel quadrato si gioca a 2 tocchi (riduci/aumenti in base alla categoria).
- La progressione è valida solo se tutti hanno toccato la palla prima del passaggio al jolly centrale.
- Il jolly centrale deve cambiare lato sul jolly esterno; da qui parte la fase di attacco in libertà di tocchi (5v3) verso la porta scelta dal jolly.
- Palla fuori: rimessa rapida dalla squadra che difendeva per accorciare i tempi morti.
VARIANTI
Per adattare la complessità, puoi: (1) limitare a 1 tocco jolly e rifinitori per accelerare il ritmo; (2) fissare porta di riferimento per ciascuna squadra, togliendo la scelta al jolly esterno; (3) inserire un jolly interno nel quadrato (3v3+1) per favorire uscite pulite; (4) trasformare la finale in 5v4 aggiungendo un difendente, così da allenare anche il gioco di rifinitura sotto pressione; (5) introdurre bonus per il gol dopo cambio di gioco a tre passaggi (quadrato → jolly centrale → jolly esterno → rifinitura).
ERRORI COMUNI
Errore tipico è mancanza di scansione prima della ricezione nel quadrato: il passaggio al jolly arriva lento e prevedibile; inoltre, spesso il cambio lato è eseguito forte ma senza altezza né traiettoria utile alla corsa dei compagni. In aggiunta, la squadra in attacco tende a partire piatta: nessuno attacca profondità e il 5v3 si riduce a 5v5 temporale. Correggi proponendo indicazioni chiare: “testa alta prima del tocco”, “apri il corpo per la giocata lunga”, “dentro-fuori per fissare, poi attacca la porta con un terzo uomo lanciato”.
CONSIGLI PER L' ALLENATORE
Anzitutto, cronometra: dal tocco del jolly esterno all’entrata in area non oltre 6–8 secondi. Così trasformi lo switch in vantaggio territoriale reale. In secondo luogo, orienta i jolly a giocare in anticipo: il centrale riceve frontale e mette palla a uscire (esterno piede) verso la corsa del jolly esterno. Infine, misura 2 indicatori semplici: % uscite pulite dal quadrato (≥60%) e conversione del 5v3 (gol o tiro in porta ≥40%).
Sviluppo: dal possesso al cambio lato efficace
Lo Sviluppo non è solo tenere palla, ma spostare il baricentro dove l’avversario è vulnerabile. In questo esercizio, il rondo direzionale nel quadrato migliora la qualità del primo controllo e la uscita sotto pressione; successivamente, il cambio di gioco sul jolly esterno allena ampiezza reale e attacco dello spazio con tempi condivisi. Inoltre, la chiusura in 5v3 costringe a riconoscere linee di corsa e scaglionamenti: un giocatore attacca la profondità, uno viene incontro per fissare, il terzo attacca il secondo palo. In definitiva, tramite un flusso unico—possesso → jolly centrale → switch → rifinitura—la squadra impara ad evolvere l’azione, a progredire con criterio e, soprattutto, a organizzare l’ampiezza per generare occasioni pulite. Con piccoli aggiustamenti di tocchi, spazi e vincoli, il la struttura dell'esercitazione resta altamente scalabile dalle categorie giovanili alla Prima Squadra.