La comunicazione è uno degli strumenti fondamentali per un allenatore, soprattutto nella categoria Esordienti, in cui i ragazzi iniziano a formarsi non solo tecnicamente ma anche a livello caratteriale. Saper comunicare in modo efficace permette di costruire un ambiente positivo, motivante e rispettoso, favorendo lo sviluppo del talento e il senso di squadra.
OBIETTIVO SEDUTA
L’obiettivo principale è migliorare le competenze comunicative dell’allenatore e della squadra. Attraverso l’esercitazione, si punta a creare un dialogo positivo tra allenatore e giocatori, favorendo la comprensione reciproca, la leadership e il senso di appartenenza.
DURATA
Durata complessiva: 35 minuti:
- Introduzione (5 minuti): Spiegazione degli obiettivi e delle dinamiche.
- Esercizio principale (20 minuti): Comunicazione durante il gioco.
- Debriefing (10 minuti): Condivisione di feedback e riflessioni insieme a tutta la squadra. Coinvolgere i ragazzi per comprendere i loro punti di vista.
MATERIALE
- Cinesini almeno 15.
- Casacche almeno 1 colore, per distinguere un gruppo dall’altro senza casacca.
- Palloni almeno 3-4.
- Lavagna portatile o fogli e pennarelli per spiegare le strategie e gli obiettivi.
GIOCATORI
Partecipanti: Gruppo completo di Esordienti (12-16 giocatori). Tipo di giocatori: Tutti i giocatori della squadra (senza distinzione tra portieri e giocatori di movimento).
FASE 1 – GIOCO A SQUADRE CON FOCUS SULLA COMUNICAZIONE
Dividi i giocatori in due gruppi (ad esempio 8 contro 8).
Lo scopo del gioco è segnare un gol, ma ogni azione deve essere accompagnata da una comunicazione chiara: chiamare il passaggio, indicare una posizione o fornire suggerimenti al compagno.
L’allenatore interrompe il gioco per evidenziare i momenti in cui la comunicazione è stata efficace o inefficace.

AREA DI GIOCO
- SPAZIO RICHIESTO: Un campo ridotto (dimensioni 30×20 metri).
- DISPOSIZIONE IN CAMPO: I coni delimitano il campo, mentre i giocatori si dividono in due gruppi (attivi e osservatori).
FASE 2 – FEEDBACK DIRETTO
- Dopo ogni azione, chiedi ai giocatori di spiegare le scelte fatte e cosa avrebbero potuto fare meglio.
- Fai emergere la loro capacità di esprimersi e ascoltare.
REGOLE
- Silenzio durante i momenti di osservazione e feedback.
- I compagni di squadra non devono interrompere chi sta parlando.
VARIANTI
Limita il numero di tocchi per stimolare una comunicazione più rapida ed efficace.
Aggiungi un giocatore jolly che gioca sempre con la squadra in possesso palla per aumentare il ritmo del gioco.
Introduci l’obbligo di chiamata ad ogni passaggio. La chiamata dovrà essere “UOMO” o “SOLO“,
La chiamata “SOLO” comunica al giocatore che sta per ricevere il pallone che non è marcato da nessun avversario. Questo gli permette di sapere in anticipo che avrà il tempo e lo spazio necessari per controllare il pallone, girarsi liberamente e osservare le opzioni di gioco.
Ad esempio, il giocatore potrebbe:
- Condurre palla per avanzare.
- Girarsi e cercare un passaggio in profondità.
- Cambiare gioco con un passaggio più lungo.
Questa chiamata aiuta il ricevente a sentirsi sicuro e a prendere decisioni più rapide e precise, evitando di sprecare tempo guardandosi intorno per valutare la pressione avversaria.
La chiamata “UOMO” avvisa il giocatore che sta ricevendo la palla che è marcato stretto da un avversario e che, quindi, non ha tempo per controllare il pallone. In questa situazione, il giocatore deve optare per una giocata più sicura ed efficace:
- Appoggiare il pallone di prima intenzione al compagno che gliel’ha passato.
- Effettuare una sponda veloce per continuare l’azione senza perdere il possesso.
- Smarcarsi subito dopo il passaggio per offrire nuovamente una linea di gioco.
La chiamata “UOMO” è cruciale per evitare che il giocatore perda palla sotto pressione o sia costretto a un contrasto inutile.
ERRORI COMUNI
Assenza di comunicazione: I giocatori spesso dimenticano di parlare, soprattutto nei momenti di pressione. Incoraggiali a farlo senza paura di sbagliare.
Comunicazione confusa: Frasi poco chiare o poco tempestive. Mostra esempi pratici di cosa dire e come dirlo.
Mancanza di ascolto: Alcuni giocatori non reagiscono alle chiamate. Lavora su esercizi specifici per migliorare l’ascolto attivo.
CONSIGLI PER L’ALLENATORE
- Fai da esempio: utilizza una comunicazione chiara e diretta per spiegare le esercitazioni e motivare i ragazzi.
- Dai feedback costruttivi: sottolinea i comportamenti positivi e spiega come migliorare quelli negativi.
- Sii paziente: per molti Esordienti, comunicare durante il gioco è una sfida nuova. Creare un ambiente di fiducia è essenziale per farli crescere.
Allenare la comunicazione nei giovani Esordienti non solo migliora le prestazioni sul campo, ma rafforza anche la coesione del gruppo, l’autostima individuale e la leadership. Investire su questo aspetto permette di formare non solo calciatori migliori, ma anche ragazzi più sicuri e capaci di collaborare.