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Giochi ridotti (SSG): 2v2 con obiettivi guidati e zona meta

Small sided games 2v2 per guida palla e passaggio su 15x15 con zona meta

Nei giochi ridotti (SSG) il dettaglio fa la differenza: pochi giocatori, spazio definito, obiettivi chiari. In questo 2v2 con “obiettivi guidati” alleniamo guida palla, passaggio e presa di posizione integrando un compito cognitivo: cambiare bersaglio su richiesta dell’allenatore. Ne risulta un contesto breve, intenso e altamente trasferibile alla partita, utile dall’Esordiente fino alla Prima Squadra.

OBIETTIVO

Lo scopo è allenare decisione e tecnica in velocità dentro uno scenario competitivo ma controllato. La coppia in possesso deve leggere lo spazio, muovere palla con precisione e finalizzare uno dei tre obiettivi: attraversare una porticina in guida, servire una porticina con un passaggio di interno piede oppure portare palla nella zona meta centrale. L’allenatore orienta il focus variando, anche più volte nella stessa serie, l’obiettivo valido. In questo modo si stimola anticipazione, scansione visiva e sincronizzazione tra compagni, senza perdere intensità.

DURATA

ESORDIENTI, GIOVANISSIMI: tempo totale 12 minuti; 1 serie da 3 ripetizioni × 3’; tempo di recupero tra le ripetizioni è di 1’.
ALLIEVI, JUNIORES, PRIMA SQUADRA: tempo totale 14 minuti; 2 serie da 2 ripetizioni × 3’; tempo di recupero tra le ripetizioni è di 1’; recupero tra le serie 1’.


MATERIALE

8 coni (4 gialli e 4 rossi) per le porticine, 4 cinesini per zona meta centrale, 1 pallone in gioco + riserva, 2 casacche.

GIOCATORI

4 giocatori di movimento (2 gialli vs 2 rosa). L’allenatore gestisce rifornimento palloni e cambi obiettivo. Con più atleti si creano campi paralleli identici.

DESCRIZIONE

Si gioca un 2v2 in 15×15 m. Al centro un quadrato 2×2 m è la zona A (meta). Ai lati del campo sono predisposte due porticine gialle e due rosse. Si parte dal coach che serve palla: la squadra in possesso costruisce per finalizzare l’obiettivo corrente annunciato dall’allenatore (“giallo guida”, “rosa passaggio”, “meta” ecc.). Se l’obiettivo è giallo, chi conduce deve attraversare la porticina gialla in guida veloce; se è rosa, la coppia deve servire la porticina rossa con un passaggio rasoterra; se è meta, occorre entrare palla al piede nella zona A e fermare la palla. Ogni finalizzazione vale 1 punto. A punto fatto la palla riparte dall'allenatore o dalla squadra che stava perdendo per mantenere competizione e continuità.

Giochi ridotti (SSG) 2v2 con obiettivi guidati e zona meta

AREA DI GIOCO

Rettangolo 15×15 m tracciato con cinesini; zona A centrale 2×2 m; quattro porticine (larghezza 2 m) ai lati lunghi del campo, due gialle e due rosse per mantenere variazione di obiettivi e direzioni.

REGOLE

Il possesso riparte dalla squadra che è sotto nel punteggio per equilibrare la sfida. Tocchi liberi negli Esordienti; massimo 3 tocchi nelle categorie superiori quando richiesto. L’allenatore cambia obiettivo almeno due volte per serie per allenare flessibilità cognitiva.

VARIANTI

Per Esordienti semplifica: un solo colore attivo per serie, zona meta leggermente più ampia (3×3 m). Dalla categoria Allievi in su, aumenta la complessità: introduci transizione reale (se i difensori recuperano, hanno 5’’ per uscire da una porticina qualsiasi), vincolo “cambio lato prima di finalizzare”, oppure obbligo di smarcamento a sostegno prima della meta. Nelle categorie Juniores/Prima Squadra alterna serie con pressione alta dei difendenti o con marcature di riferimento per far emergere linee di passaggio e duelli.

ERRORI COMUNI

Capita che chi conduce guardi solo il pallone perdendo la lettura delle porticine: sollecita testa alta e scansione prima del primo controllo. In fase di passaggio si vede spesso palla lenta o traiettoria sporca: ribadisci apertura del piede, corpo orientato e tempo di scarico. Difensivamente molti vanno a uomo puro: ricorda difesa a due con angoli complementari (uno contiene, l’altro copre linea di meta/porticina). Infine, troppi tocchi: richiama due tocchi quando serve velocizzare.

CONSIGLI PER L' ALLENATORE

Dai parole chiave brevi (“apri”, “scappa”, “chiudi linea”, “meta!”) e cambia obiettivo in momenti imprevisti per allenare psicocinetica e prontezza. Incoraggia il dai e vai dopo lo scarico per occupare lo spazio liberato e crea ruoli complementari nella coppia: uno porta vantaggio in guida, l’altro dà linea di passaggio o attacca la meta. Misura intensità con serie corte e indicazioni puntuali; tra una serie e l’altra mantieni un recupero attivo (palleggio, mobilità) per non perdere focus.

Giochi ridotti (SSG): perché il 2v2 guidato funziona

In un gioco a campo ridotto la densità informativa è altissima: ogni giocatore è continuamente coinvolto, pertanto migliora contro-movimenti, orientamento del corpo e qualità del primo controllo. Questo 2v2, grazie agli obiettivi variabili, obbliga la coppia a ripianificare all’istante: talvolta è vantaggioso stringere per entrare in meta, altre volte aprire per trovare la porticina col passaggio. La presenza di due colori costringe a una scansione cromatica rapida, utile per allenare attenzione selettiva e memoria di lavoro. Inoltre, il ritmo serrato sviluppa resistenza specifica alla velocità senza carichi eccessivi: serie brevi, decisioni rapide, recuperi funzionali. In conclusione, il format è semplice da montare, scalabile nelle richieste e perfetto per collegare tecnica e tattica individuale dentro un contesto competitivo.

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