L’esercitazione “possesso in 3 zone” è un’attività ad alta intensità ideata per migliorare il gioco combinativo, la transizione offensiva e la capacità di pressing immediato in fase di non possesso. Attraverso la divisione del campo in tre zone e l’interazione tra tre squadre con obiettivi differenti, si stimola la velocità decisionale, la reattività e la precisione nei passaggi. L’inclusione del portiere e delle mini-porte incentiva la verticalizzazione e il gioco diretto in fase di recupero palla. Questo esercizio è particolarmente utile per preparare le squadre ad affrontare le situazioni di gioco reali in modo dinamico e strategico, rafforzando la struttura tattica collettiva.
OBIETTIVO SEDUTA
Lo scopo principale dell’esercitazione è migliorare il possesso palla attraverso il gioco combinativo e allenare il contropressing e la transizione offensiva immediata dopo il recupero del pallone.
DURATA
- Totale: 20 minuti
- Suddivisione: 2 ripetizioni da 9 minuti ciascuna
- Recupero tra le ripetizioni: 1 minuto
MATERIALE
- 4 mini porte
- Palloni
- Casacche di 3 colori differenti
- Cinesini o dischi per marcare lo spazio di gioco
GIOCATORI
- Totale: 9 giocatori (incluso 1 portiere)
- 4 giocatori verdi (possesso palla)
- 4 giocatori rossi (interdizione e transizione)
- 1 portiere o jolly posizionati nelle zone interne
- Sono coinvolti sia giocatori di movimento che 1 portiere
Descrizione
L’esercizio inizia con una fase di possesso palla nel quadrato esterno da parte della squadra verde. L’obiettivo è portare il pallone verso il portiere posizionato nella zona interna tramite passaggi precisi e continui. Il portiere funge da jolly, mantenendo il possesso e smistando il pallone verso un compagno libero.
La squadra rossa, collocata nella zona intermedia, ha il compito di intercettare le trasmissioni per impedire che il pallone arrivi al portiere. Se riesce a recuperare il possesso, deve uscire rapidamente dalla propria zona e segnare in una delle mini porte tramite gioco diretto.
Le transizioni sono fondamentali e la mobilità costante è incentivata per creare superiorità numerica e linee di passaggio pulite.

AREA DI GIOCO
Il campo è suddiviso in 3 zone delimitate da cinesini, su una superficie totale di 40×40 metri.
- Zona esterna (possesso)
- Zona intermedia (pressing e transizione)
- Zona interna con portiere (appoggio/jolly)
La disposizione delle mini porte è negli angoli della zona esterna.
REGOLE
- La squadra in possesso non può entrare nella zona intermedia.
- Il portiere deve toccare almeno una volta il pallone in ogni azione.
- La squadra di transizione può segnare solo dopo aver superato la zona intermedia e raggiunto le mini porte.
- Gol valido solo con passaggio diretto verso la mini porta.
VARIANTI
- Inserire un tempo limite (es. 10 secondi) per concludere l’azione dopo il recupero.
- Limitare il numero di tocchi per aumentare la velocità di gioco.
- Aggiungere un secondo portiere o un ulteriore jolly in zona centrale per ampliare le opzioni di gioco.
ERRORI COMUNI
- Mancanza di ampiezza nel possesso palla.
- Scarso movimento senza palla per creare linee di passaggio.
- Transizioni lente dopo la perdita o il recupero del pallone.
- Pressing disorganizzato che apre spazi centrali.
CONSIGLI PER L’ALLENATORE
- Incoraggiare la comunicazione costante tra i giocatori.
- Correggere i tempi di pressing e la distanza tra i reparti.
- Richiedere controllo orientato e passaggi rapidi nella zona esterna.
- Valutare la rapidità della transizione offensiva e suggerire soluzioni verticali.
Una staffetta tecnica e psicocinetica è un’esercitazione efficace per migliorare la rapidità decisionale e la conduzione palla nei giovani calciatori. Integrando stimoli cognitivi con abilità tecniche, offre un approccio completo allo sviluppo delle competenze necessarie in situazioni di gioco reali.





