In questa esercitazione tattica, l’obiettivo è sviluppare nei Giovanissimi una comprensione pratica dei principi di difesa: posizionamento, copertura, scalate e marcatura. Attraverso esercizi mirati, si insegnerà come mantenere la compattezza del reparto difensivo, reagire ai movimenti avversari e lavorare in sinergia per limitare le opportunità di attacco.
OBIETTIVO SEDUTA
L’obiettivo principale è insegnare ai giocatori i concetti base della difesa collettiva, come:
- Posizionamento corretto rispetto al pallone e agli avversari,
- Copertura e supporto tra compagni di reparto.
- Tempistiche di intervento (pressing, scivolamenti difensivi, marcatura).
- Transizioni rapide dalla fase offensiva a quella difensiva.
DURATA
- Tempo totale: 30 minuti.
- 5 serie da 4 minuti ciascuna, con 2 minuti di pausa tra una serie e l’altra.
MATERIALE
- Coni per delimitare le aree di gioco.
- Palloni (almeno 3-4 per la rotazione).
- Casacche per distinguere le squadre.
- Porticine o una porta regolamentare.
GIOCATORI
Partecipanti Totali: Partecipanti: 9 giocatori di movimento (5 v 4) + 1 portiere. Distribuzione: La squadra difensiva è composta da 4 difensori, mentre gli altri 5 partecipanti si alternano nei ruoli di attaccanti. Ulteriori giocatori di movimento possono alternarsi velocemente al termine di ogni azione.
DESCRIZIONE
L’esercizio inizia con una situazione di gioco simulata:
- Gli attaccanti iniziano in superiorità numerica (4v3 o 5v4) e devono cercare di segnare nella porta difesa dai difensori e dal portiere.
- I difensori devono lavorare insieme per:
- Ridurre gli spazi tra loro e tra le linee.
- Coprire eventuali varchi per i passaggi filtranti.
- Effettuare la marcatura sull’uomo in zona per impedire tiri in porta.
- Quando i difensori recuperano palla, possono effettuare una transizione veloce verso le due porticine opposte, simulando un contropiede.

AREA DI GIOCO
- SPAZIO RICHIESTO: Un’area di 30×20 metri per il lavoro difensivo, con una porta regolamentare su un lato e due porticine su quello opposto per rappresentare le transizioni offensive.
- DISPOSIZIONE IN CAMPO: La squadra difensiva si posiziona nella propria metà campo, mentre gli attaccanti iniziano l’azione dalla zona centrale.
REGOLE
- Gli attaccanti hanno massimo 30 secondi per concludere l’azione.
- I difensori se recuperano palla possono andare a segnare in una delle 2 porticine.
- Il portiere può giocare solo con le mani.
- Al termine di ogni azione, gli attaccanti e i difensori si scambiano i ruoli.
VARIANTI
Aumentare il livello di difficoltà:
- Ridurre il numero di difensori o aumentare quello degli attaccanti (es. 5v3).
- Limitare il numero di tocchi per i difensori in fase di transizione.
Facilitare l’esercizio:
- Consentire ai difensori di usare il portiere come appoggio nella fase di uscita.
- Aumentare il numero di difensori (es. 5v4).
ERRORI COMUNI
- Scarsa comunicazione: I difensori non si avvertono a vicenda sui movimenti degli avversari.
- Correzione: Allenare la comunicazione con esercizi specifici di chiamata.
- Linee troppo distanti: I difensori lasciano troppo spazio tra di loro, favorendo gli inserimenti.
- Correzione: Insistere sul mantenimento della compattezza e sulla gestione delle scalate.
- Pressing scoordinato: Un solo difensore esce sull’avversario senza il supporto dei compagni.
- Correzione: Insegnare la tempistica del pressing e la copertura in seconda battuta.
CONSIGLI PER L’ALLENATORE
- Osservazione: Verifica che i difensori mantengano sempre la linea e siano pronti a coprire eventuali errori dei compagni.
- Feedback immediato: Correggi subito eventuali disattenzioni nei posizionamenti o nelle marcature.
- Incoraggiamento: Stimola i giocatori a comunicare costantemente tra loro per migliorare la coordinazione e aumentare la fiducia reciproca.
- Progresso graduale: Aumenta la difficoltà dell’esercizio solo quando i giocatori dimostrano di aver acquisito i principi di base.





