Il periodo dei “Primi Calci” rappresenta una fase fondamentale per i bambini che si avvicinano al calcio. In questa fascia d’età, è importante creare un ambiente divertente e stimolante, che permetta ai piccoli calciatori di sviluppare le basi tecniche del gioco senza perdere di vista il piacere di giocare.
In questo articolo, ti proponiamo 5 esercizi tecnici semplici ma estremamente efficaci, studiati per aiutare i bambini a migliorare il controllo di palla, i passaggi e il tiro, fondamentali per la loro crescita calcistica. Ogni attività è pensata per essere facilmente applicabile durante gli allenamenti, con indicazioni chiare su obiettivi, materiali e modalità di svolgimento.
Questi esercizi non solo favoriscono l’apprendimento, ma rendono l’allenamento un’esperienza positiva e coinvolgente per i piccoli giocatori.
OBIETTIVO SEDUTA
L’obiettivo di questa esercitazione è migliorare il controllo di palla, il passaggio, il tiro e la coordinazione motoria dei bambini, fornendo loro solide basi tecniche che li accompagneranno nella crescita calcistica.
DURATA
- Durata totale: 60 minuti.
- Ogni esercizio dura circa 10 minuti, suddiviso in 2 serie da 5 minuti con 2 minuti di pausa tra una serie e l’altra.
MATERIALE
- 10 palloni da calcio misura 3.
- 20 coni per delimitare spazi e percorsi.
- 8 casacche colorate per differenziare i gruppi.
- 2 mini porte o sagome per simulare i bersagli.
ESERCIZIO 1: SLALOM CON CONTROLLO PALLA

AREA DI GIOCO
- SPAZIO RICHIESTO: Un percorso lineare di 15 metri di lunghezza con 8 coni distanziati ogni 2 metri. Il punto di partenza è segnato con un cono, mentre il punto di arrivo è delimitato da un piccolo quadrato (1×1 metro) in cui i bambini devono fermare il pallone.
- DISPOSIZIONE IN CAMPO: L’esercitazione può essere organizzata in 2-3 corsie parallele, ciascuna con un gruppo di bambini, per evitare tempi morti e mantenere alta l’attenzione.
I bambini conducono il pallone in slalom tra i coni, cercando di mantenere il controllo ravvicinato e la testa alta. Alla fine del percorso devono fermare la palla in un’area delimitata.
ESERCIZIO 2: PASSAGGI A TRIANGOLO

AREA DI GIOCO
- SPAZIO RICHIESTO: Un’area triangolare con i lati di 5 metri, delimitata da 3 coni posti agli angoli. I bambini si posizionano vicino ai coni e lavorano dentro il triangolo mantenendo un ritmo costante.
- DISPOSIZIONE IN CAMPO: Si possono creare più triangoli adiacenti (es. 2-3), a seconda del numero di giocatori, con almeno un metro di distanza tra un triangolo e l’altro per evitare interferenze tra i gruppi.
Si dispongono 3 bambini a formare un triangolo con i coni come riferimento. I bambini devono passarsi il pallone tra loro, controllarlo con un tocco e passarla velocemente a un compagno.
ESERCIZIO 3: TIRI IN MINI PORTA

AREA DI GIOCO
- SPAZIO RICHIESTO: Un rettangolo di 10×15 metri con una mini porta posizionata sul lato corto. Il punto di partenza per il tiro si trova a 5 metri dalla porta, segnato con un cono.
- DISPOSIZIONE IN CAMPO: Se disponibile, è utile disporre 2 mini porte parallele per creare più turni di tiro e ridurre i tempi di attesa
Ogni bambino conduce il pallone fino a raggiungere la distanza di 5 metri per poter concludere con un tiro nella mini porta. Per ciascun bambino si contano i gol per incentivare la precisione.
L’obiettivo principale è insegnare ai giocatori i concetti base della difesa collettiva, come:
- Posizionamento corretto rispetto al pallone e agli avversari.
- Copertura e supporto tra compagni di reparto.
- Tempistiche di intervento (pressing, scivolamenti difensivi, marcatura).
- Transizioni rapide dalla fase offensiva a quella difensiva.
ESERCIZIO 4: STOP E RIPARTENZA

AREA DI GIOCO
- SPAZIO RICHIESTO: Un quadrato di 8×8 metri, suddiviso in 4 quadranti uguali (4×4 metri ciascuno) utilizzando coni per delimitare le aree. I bambini ricevono la palla in un quadrante e devono spostarla velocemente in un altro, a scelta.
- DISPOSIZIONE IN CAMPO: Si possono creare più quadrati affiancati o disporre l’esercizio in file, alternando i gruppi per mantenere alta l’intensità.
I bambini devono ricevere il pallone fermandolo (controllo a seguire) e ripartire rapidamente verso un’area delimitata.
ESERCIZIO 5: 1 VS 1 CON MINI PORTA

AREA DI GIOCO
- SPAZIO RICHIESTO: Un rettangolo di 10×7 metri, con una mini porta posizionata su ciascun lato corto. L’area è delimitata da coni per evitare che il pallone esca, e i bambini si sfidano all’interno.
- DISPOSIZIONE IN CAMPO: Si possono allestire 2 campi paralleli con una distanza di 3 metri tra l’uno e l’altro per permettere a più bambini di giocare contemporaneamente.
Due bambini si affrontano in un 1 contro 1 in un’area delimitata. L’obiettivo è superare l’avversario e segnare in una delle due mini porte.
REGOLE
- I bambini devono mantenere il controllo del pallone senza mai usare le mani.
- Per il passaggio e il tiro si utilizza preferibilmente il collo del piede o l’interno.
- Durante l’1 vs 1, non sono consentiti contatti fisici pesanti.
VARIANTI
Slalom con tempo limite: i bambini devono completare il percorso in meno di 10 secondi.
Passaggi con cambio di posizione: dopo ogni passaggio, i bambini devono cambiare cono.
Tiri con obiettivo: aggiungere piccoli bersagli all’interno della porta per migliorare la precisione.
Stop di diverse parti del corpo: usare petto o coscia prima di ripartire.
1 vs 1 con portieri: aggiungere un portiere per aumentare la difficoltà.
ERRORI COMUNI
Slalom: i bambini tendono a guardare il pallone invece del percorso.
Passaggi: spesso mancano di precisione, con il pallone che si allontana troppo.
Tiri: molti bambini calcolano male la forza del tiro, mandandolo fuori bersaglio.
Stop: i bambini spesso si fermano completamente dopo il controllo, perdendo tempo.
1 vs 1: si concentrano troppo sul dribbling e non sul controllo del pallone.
CONSIGLI PER L’ALLENATORE
- Correggere dolcemente ma in modo preciso gli errori tecnici.
- Incoraggiare i bambini a divertirsi mentre imparano.
- Premiare i progressi con rinforzi positivi (es. applausi, complimenti).
- Mantenere i tempi brevi per mantenere alta l’attenzione.
- Utilizzare feedback immediati durante l’esecuzione per ottimizzare l’apprendimento.





