Tattiche offensive per Giovanissimi: come creare spazi

Nel calcio giovanile, apprendere e applicare le tattiche offensive per giovanissimi è fondamentale per lo sviluppo tecnico e tattico dei giocatori. La creazione degli spazi in fase offensiva è una competenza chiave che permette di migliorare il possesso palla e aumentare le opportunità di finalizzazione. Questa esercitazione aiuta i giocatori a comprendere i movimenti senza palla, le triangolazioni e i cambi di posizione per rendere più efficace l’attacco.

OBIETTIVO SEDUTA

L’obiettivo è sviluppare la capacità dei giocatori di creare spazi in fase offensiva attraverso movimenti coordinati, smarcamenti e passaggi veloci. Inoltre, si lavorerà sull’attacco posizionale e sulla lettura delle situazioni di gioco.

DURATA

  • Tempo totale: 18 minuti
  • Serie: 3 serie di 5 minuti ciascuna
  • Recupero: 1 minuto tra le serie

MATERIALE

  • Coni per delimitare le zone di gioco
  • Palloni da gara
  • Casacche per distinguere le squadre
  • 3 mini porte

GIOCATORI

Partecipanti: 10 giocatori di movimento + 2 portieri (totale 12) La squadra attaccante è composta da 6 giocatori (4 centrocampisti + 2 attaccanti) + il portiere che partecipa come supporto per l’inizio del gioco. La squadra difendente è composta da 4 giocatori (4 difensori) + il portiere.

Movimenti senza palla sfruttare gli spazi in fase offensiva

L’esercitazione prevede una fase di attacco posizionale in cui una squadra deve mantenere il possesso e cercare di trovare spazi per avanzare. I giocatori devono effettuare continui smarcamenti, sovrapposizioni e tagli per ricevere palla in zona utile.

L’azione inizia con la squadra in possesso che gioca palla rapidamente cercando di attirare gli avversari fuori posizione. Tramite passaggi filtranti e movimenti offensivi coordinati, i giocatori devono creare varchi nella difesa avversaria e portare la palla nella zona di finalizzazione.

Durante la fase di attacco, l’allenatore incoraggia la comunicazione tra i giocatori per ottimizzare la creazione di spazi. La squadra in difesa deve pressare e recuperare la palla rapidamente, per poi cercare di finalizzare in una delle 3 mini porticine.

Il portiere che difende le 3 porticine non può prendere il pallone con le mani e diventa a tutti gli effetti un difensore aggiunto in fase di non possesso. Mentre in fase di possesso inizializza il gioco velocemente con i piedi per i propri compagni.

La fase di attacco posizionale è un concetto tattico che si riferisce alla costruzione del gioco offensivo attraverso il possesso palla, con l’obiettivo di creare spazi e superare le linee difensive avversarie in modo organizzato.

Caratteristiche principali dell’attacco posizionale:

  1. Costruzione dal basso – La squadra inizia l’azione dalla propria difesa, cercando di far avanzare il pallone attraverso passaggi corti e ragionati.
  2. Occupazione razionale degli spazi – I giocatori devono disporsi sul campo in modo equilibrato per garantire ampiezza e profondità, facilitando le linee di passaggio.
  3. Movimenti senza palla – Per superare la difesa avversaria, è essenziale che i giocatori effettuino smarcamenti, tagli e sovrapposizioni per creare soluzioni di passaggio.
  4. Creazione e sfruttamento degli spazi – L’obiettivo è attrarre la pressione avversaria in determinate zone per liberare spazi in altre aree del campo e sfruttarli per finalizzare l’azione.
  5. Ritmo e pazienza – L’attacco posizionale richiede capacità di gestire i tempi del gioco, alternando fasi di possesso più lente a improvvise accelerazioni per attaccare gli spazi.

Questa strategia è particolarmente utilizzata da squadre che vogliono controllare il gioco e non affidarsi esclusivamente alle ripartenze o ai lanci lunghi. Esempi di squadre che hanno fatto dell’attacco posizionale la loro filosofia sono il Barcellona e il Manchester City attuale di Guardiola .

AREA DI GIOCO

L’esercizio si svolge in una metà campo regolamentare o in un’area delimitata di circa 30×40 metri, in modo da simulare situazioni di partita reale. Area suddivisa in 3 zone:

  • Zona di costruzione (10 metri) → per avviare l’azione
  • Zona centrale (15 metri) → per la manovra offensiva
  • Zona di finalizzazione (15 metri) → dove attaccanti e centrocampisti devono muoversi per creare spazi e concludere

REGOLE

  • Il possesso deve essere mantenuto con massimo 3 tocchi per giocatore.
  • Se la squadra in possesso riesce a fare 10 passaggi consecutivi, guadagna un punto.
  • La squadra in difesa deve riconquistare palla e cercare di ripartire rapidamente.
  • Entrambe le squadre hanno lo scopo di finalizzare.

VARIANTI

Limitazione dei tocchi: Ridurre il numero di tocchi per aumentare la velocità del gioco.
Superiorità numerica: Inserire un jolly per la squadra in possesso.

ERRORI COMUNI

Mancanza di movimenti coordinati tra i giocatori.
Ritmo di gioco troppo lento, che facilita l’intervento della difesa.
Scarsa comunicazione tra i giocatori in fase di attacco.

CONSIGLI PER L’ALLENATORE

  • Incoraggiare la costante ricerca dello smarcamento e del cambio di posizione.
  • Premiare i giocatori che creano spazi utili per i compagni.
  • Simulare situazioni di partita reale per aumentare l’efficacia dell’esercizio.

Questa esercitazione aiuta i giovani giocatori a comprendere e applicare le tattiche offensive calcio giovanissimi, sviluppando intelligenza tattica e capacità di lettura del gioco.

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