L’esercitazione è una proposta tecnica vivace e coinvolgente, progettata per migliorare l’abilità individuale in conduzione, dribbling, finte e superamento dell’avversario. L’esercitazione si presenta sotto forma di mini-sfida tra squadre, promuovendo anche attenzione, pressing e capacità difensive in uno spazio ridotto. L’intensità è media, ma la concentrazione e la velocità di esecuzione fanno la differenza per il successo.
OBIETTIVO SEDUTA
Migliorare dribbling, finte, conduzione palla, ma anche intercettazioni e contrasti difensivi come carica e tackle.
DURATA
- Totale: 15 minuti
- 3 serie da 4 minuti ciascuna
- Recupero tra le serie: 1 minuto
MATERIALE
- 8 coni (per formare le mini-porticine)
- 3 palloni
- 12 casacche (3 colori diversi)
- Cinesini per delimitare il campo
GIOCATORI
- Totale: 12 giocatori
- 12 giocatori di movimento
- Divisi in 3 squadre da 4 (2 squadre attive, 1 squadra di difensori/comodini)
Descrizione
I giocatori vengono divisi in tre squadre. Una di queste (i "comodini") ha il compito di difendere due mini-porticine centrali muovendosi lateralmente per intercettare. Le altre due squadre si sfidano: una in fase offensiva cerca di superare i comodini tramite un’azione individuale o combinata (finta, dribbling o passaggio), mentre l’altra cerca di fermarli con pressing, tackle o intercetto. Ogni 4 minuti si cambia ruolo, così da far vivere a tutti i giocatori ogni fase dell’esercizio di dribbling. Vince la squadra che porta più volte la palla attraverso le porticine.
L’esercizio di dribbling stimola non solo la tecnica individuale, ma anche la rapidità decisionale e la capacità di lettura delle situazioni.

AREA DI GIOCO
- Campo rettangolare: 20x15 metri
- Quattro mini-porticine coniche posizionate centralmente ai lati lunghi
- Comodini schierati a difesa, squadre in movimento libero nello spazio interno
REGOLE
- I comodini si muovono solo lateralmente davanti alle porticine
- La squadra in attacco deve segnare passando la palla tra i coni o dribblando
- La squadra in difesa può contrastare, intercettare e recuperare palla
- Al termine di ogni ripetizione, rotazione dei ruoli tra le tre squadre
VARIANTI
- Limitare i tocchi (2 o massimo 3) per aumentare la velocità
- Aggiungere un secondo pallone per alzare l’intensità
- Valutare anche la qualità della finta come criterio di punteggio
- Allargare lo spazio o aumentare il numero di comodini per modulare la difficoltà
ERRORI COMUNI
- Difensori poco dinamici (comodini statici)
- Giocatori che evitano il dribbling, abusando del passaggio
- Attaccanti che si avvicinano troppo ai coni senza preparare la finta
CONSIGLI PER L’ALLENATORE
- Incoraggiare l’iniziativa individuale e la fantasia nei dribbling
- Correggere la postura difensiva nei comodini (bassa, reattiva, con movimenti laterali attivi)
- Premiare lo spirito di competizione positiva tra i gruppi
- Osservare chi riesce a coniugare tecnica e lettura del gioco





