Navbar – AllenatoreCalcio

Gestione del possesso dopo il gol: esercitazione pratica

Allenare la gestione del possesso dopo il gol significa insegnare alla squadra come conservare il pallone nei secondi successivi alla segnatura per congelare il vantaggio, abbassare l’inerzia avversaria e riprendere controllo emotivo e tattico della gara. In questa esercitazione a partita a tema, il gol “vale” solo se, subito dopo la rete, la squadra che ha segnato mantiene il possesso per un tempo prefissato. Ne consegue che i giocatori imparano a palleggiare in sicurezza, a riciclare il possesso nelle zone giuste e, parallelamente, a pressare con decisione immediatamente dopo aver subito.

OBIETTIVO

Lo scopo è duplice. Anzitutto, creare un riflesso organizzato: dopo la rete la squadra non si disunisce, bensì ricompatta le distanze, offre linee di passaggio vicine e lontane, alterna ampiezza e sostegno e gestisce il ritmo. In secondo luogo, si allena l’avversario a riaggredire: chi ha appena incassato il gol alza il pressing per recuperare palla prima che scada il tempo. Ne deriva un allenamento completo su possesso sotto pressione, mantenimento del pallone e pressing immediato post-rete: abilità decisive dai Giovanissimi alla Prima Squadra.

DURATA

  • GIOVANISSIMI,ALLIEVI, JUNIORES, PRIMA SQUADRA: tempo totale circa 16’; 3 serie × 4’, 2’ di recupero tra una serie e l’altra

Provare a puntare ad almeno 8–10 sequenze “gol + possesso protetto” per squadra nell’arco della seduta.

MATERIALE

  • Palloni
  • Coni per delimitare campo
  • 4 porticine
  • Casacche di due colori

GIOCATORI

Ideale 5 contro 5 + 2 portieri (12 giocatori). È possibile lavorare anche 4v4+portieri su campo ridotto o 6v6+portieri su campo ampliato. Inserire eventuali jolly esterni per facilitare il possesso nelle categorie più giovani.

DESCRIZIONE

Si gioca su un normale campo con due porte e portieri. La partita è libera: si segna come in gara. Subito dopo il gol, l’allenatore avvia un conteggio a voce (20–30”): la squadra che ha segnato riparte dal proprio portiere o dal punto di rimessa più vicino e deve mantenere il possesso fino allo scadere del tempo stabilito perché la rete sia convalidata. Se perde palla prima che il tempo finisca, il gol non viene concesso e si riprende a giocare con l’avversario in possesso.
Di conseguenza, chi ha subito il gol attacca in pressione per riconquistare subito la sfera; al contrario, chi ha segnato apre il campo, offre linee di uscita interne ed esterne, alterna scarico corto e cambio gioco, usa il portiere come uomo di sostegno e gestisce il ritmo passando dalle zone centrali a quelle laterali secondo necessità.

Gestione del possesso dopo il gol esercitazione pratica

AREA DI GIOCO

  • Esordienti: 35×25 m
  • Giovanissimi: 40×30 m
  • Allievi: 45×32 m
  • Juniores: 50×35 m
  • Prima Squadra: 55×38 m

Eventuali settori sicuri (2 quadrati 6×6 m negli angoli) possono essere usati come zone di rifugio per “respirare” 2–3” senza pressione.

REGOLE

  • Convalida del gol: la rete conta solo se, entro 20–30”, la squadra che ha segnato conserva il possesso senza commettere fallo.
  • Ripartenza: dopo la rete si riparte dal portiere della squadra che ha segnato.
  • Pressione avversaria: la squadra che ha subito può pressare senza restrizioni; se riconquista palla prima del tempo, annulla il gol.
  • Rimesse: laterali e calci d’angolo battuti rapidamente; incoraggiare rimesse corte.
  • Punteggio bonus (opzionale): se chi ha subito il gol recupera entro 10”, ottiene 1 punto bonus anche senza segnare.

VARIANTI

Nelle categorie più giovani si può ridurre il tempo di convalida a 15–20” e inserire jolly laterali per facilitare il possesso in sicurezza. Salendo di livello, invece, si aumenta il tempo (fino a 30–35”) e si toglie ogni aiuto esterno, vincolando ad esempio almeno un cambio gioco o 3 passaggi in zona debole prima della scadenza. In alternativa, si può bloccare la prima rimessa dopo il gol imponendo un’uscita dal portiere: ciò costringe la squadra a riciclare il possesso dal basso e a sostenere con linee corte e lunghe.

ERRORI COMUNI

  • Perdita di distanze dopo la rete: la squadra si allunga e concede linee di pressione interne. Correzione: richiama ampiezza immediata con due riferimenti laterali e uomo di sostegno centrale.
  • Palleggio orizzontale lento: il possesso diventa sterile e leggibile. Correzione: alternare scarico corto a palla sopra o cambio lato.
  • Portiere statico: non offre soluzione di uscita. Correzione: portiere avanzato, orientato già aperto per giocare a due tocchi.
  • Pressione disordinata di chi ha subito: uscite singole e ritardi. Correzione: attivare tempi semplici (retropassaggio, controllo spalle alla porta) e far partire il primo uomo con copertura del compagno.

CONSIGLI PER L' ALLENATORE

Rendi chiaro e udibile il conteggio con un beep o con la voce, così tutti percepiscono l’urgenza. Prima dell’inizio, concorda parole chiave (“apri”, “sostieni”, “cambia”) per velocizzare le decisioni. Allena il portiere regista: posizione alta, orientamento del corpo e primo controllo in avanti. Spiega quando rifugiarsi in ampiezza e quando rallentare con possesso protetto nei settori sicuri. Parallelamente, allena la squadra che ha subito a riaggredire di reparto: primo uomo in uscita, secondo in copertura, terzo che schiaccia la linea. Infine, varia tempo di convalida e dimensioni del campo per modulare difficoltà, mantenendo densità e intensità coerenti con l’età.

Gestione del possesso dopo il gol: perché allenarla davvero

Allenare la gestione del possesso dopo il gol forma una squadra capace di raffreddare il ritmo quando serve, senza smettere di essere pericolosa. In partita, pochi secondi separano un gol “pesante” da un’immediata occasione concessa. Per questo, imparare a conservare il pallone sotto pressione, scegliere zone di rifugio intelligenti e alternare ampiezza e profondità riduce i rischi e aumenta il controllo emotivo dell’incontro. Nel contempo, educare l’avversario a riaggredire subito crea abitudini utili a ribaltare l’inerzia. In sintesi, l’esercitazione sviluppa maturità gestionale, letture collettive e sicurezza tecnica che fanno la differenza nei momenti caldi.

0
    0
    Il tuo carrello
    Il tuo carrello è vuotoRitorna allo Shop