Navbar – AllenatoreCalcio

Doppia finalizzazione: esercizio tecnico con controllo orientato

La doppia finalizzazione è una progressione specifica che replica ciò che accade spesso in partita: un primo tiro seguito immediatamente da una seconda conclusione su nuova palla o su ribattuta del portiere. In questo esercizio, oltre al controllo orientato, i giocatori allenano ritmo, rapidità esecutiva e precisione nelle conclusioni consecutive. L'esercitazione risulta intenso ma estremamente realistico, e pertanto ideale per i Juniores che stanno consolidando tecnica e lettura situazionale. Chiaramente non prendete alla lettera la nostra indicazione, in quanto può essere tranquillamente adattata alla Prima squadra oltre che ad una categoria Allievi e volendo Giovanissimi.

OBIETTIVO SEDUTA

  • Controllo orientato in zona di rifinitura;
  • Doppio tiro rapido dopo cambio di ritmo;
  • Coordinazione occhio-piede e qualità di calcio con entrambi i piedi;
  • Reattività sulla seconda palla dopo respinta.

DURATA

Totale: 20 minuti

  • 2 serie da 9’ ciascuna
  • Recupero 2’ tra le serie

MATERIALE

  • 1 porta regolamentare
  • Coni, cinesini e casacche
  • Palloni
  • 2 portieri

GIOCATORI

12 giocatori totali: 10 di movimento + 2 portieri.

Rotazioni fluide permettono di lavorare bene anche con 10–14 giocatori.

Descrizione

  1. Disporre due file (Fila 1 e Fila 2) agli angoli opposti dell’area d’attacco; un giocatore entra in Zona A linea centrale.
  2. 1° passaggio: dal lato sinistro Fila 1 parte un passaggio rasoterra per il giocatore in Zona A. Il giocatore apre il corpo, effettua controllo orientato verso la porta e tira in 1-2 tocchi.
  3. Cambio di ritmo: immediatamente dopo il primo tiro il giocatore ruota veloce e attacca la palla che arriva dalla Fila 2 opposta a destra. Esegue di nuovo controllo orientato + tiro.
  4. Rotazioni: il primo calciatore della Fila 1 entra in Zona A come nuovo giocatore; chi ha tirato in precedenza si mette in coda nella fila da cui è arrivato il 2° passaggio.
  5. Sincronizzazione: il 2° passaggio parte appena il giocatore calcia la palla sul 1° passaggio, così da mantenere intensità e realismo.

Suggerimento: alternare l’ordine di partenza delle due file per lavorare su multilateralità (dx/sx). Ed alternare i portieri nelle porte da difendere.

Doppia finalizzazione esercizio tecnico con controllo orientato

AREA DI GIOCO

  • 40×30 m circa, fronte porta regolamentare
  • Zona A: linea centrale dell'area gioco; Fila 1 e 2: agli angoli dell’area di gioco delimitata.
  • Distanza di passaggio iniziale 15–20 m.

REGOLE

  • Passaggio rasoterra e preciso.
  • Il giocatore controlla orientando il primo tocco verso la direzione di tiro.
  • Due tocchi massimo prima del tiro (variare in base al livello).
  • Partenza del 2° passaggio al tiro del 1° passaggio.
  • Gol su ribattuta del portiere valido (favorisce reattività).

VARIANTI

Pressione attiva: dopo il primo tiro, un difendente entra in Zona A e pressa sul secondo tiro.
Piede vincolato: Tiro 1 di destro, Tiro 2 di sinistro (o viceversa).
Appoggio-jolly: prima del secondo tiro, obbligo di muro con un compagno posto frontalmente a 12–14 m.
Competizione a punti: 2 punti se si segna al primo tocco, 1 punto con due tocchi, 1 punto su ribattuta.
Scegliere il tempo giusto del 2° passaggio che parte solo al goal del 1° tiro → aumenta l'attenzione al gesto tecnico.

ERRORI COMUNI

  • Corpo chiuso e primo tocco centrale → correggere con “apri anche il piede d’appoggio”.
  • Tiro affrettato senza cambio di ritmo tra le due esecuzioni.
  • Passaggi molli o fuori tempo dalla fila 2.
  • Sguardo solo sulla palla: mancano scansioni ossia rapidi sguardi intorno prima del controllo (testa alta → informazione visiva → utile alla scelta successiva).
  • Rotazioni lente che abbassano l’intensità.

CONSIGLI PER L' ALLENATORE

“Apri il corpo”, “orienta il primo tocco verso lo spazio libero”, “attacca la palla” e “cambia marcia tra primo e secondo tiro”.
Cura la sincronizzazione: fai partire il lato opposto mentre il primo tiro avviene.
Progressione: da nessuna pressione → pressione passiva → difensore attivo.
Filmare 2’ di serie per dare un feedback alla seduta successiva su: primo passo dopo il controllo, distanza palla-piede, postura del busto al calcio.

Mantieni *RPE 7–8, ossia intensità alta, turni brevi, file corte, tanti palloni.

*RPE: Rating (o Rate) of Perceived Exertion, cioè quanto duro ti sembra lo sforzo, valutato soggettivamente dall’atleta.

  • Scala usata in campo: di solito la CR10 di Borg (0=riposo, 10=sforzo massimo).
  • RPE 7–8 = molto intenso: respiro affannato, possibile parlare solo a brevi frasi, velocità alta ma ancora controllo tecnico; sostenibile a blocchi brevi (20–40″) con recuperi adeguati.

Perché è utile: ti dà una misura rapida del carico interno senza cardiofrequenzimetro.

Vantaggi della doppia finalizzazione

Aumenta qualità del primo tocco e velocità decisionale; migliora uso del piede “debole”; consolida ritmo gara con due conclusioni in pochi secondi. Se andiamo a verificare analiticamente:

  • allena la meccanica del tiro (angolo d’approccio, appoggio, frustata);
  • automatizza l’orientamento del corpo in funzione della palla in arrivo (dx/sx);
  • sviluppa l’abitudine alla seconda palla dopo respinta (situazione ricorrente);
  • potenzia il cambio di ritmo tra due azioni tecniche successive.

Inserita 1–2 volte a settimana, questa progressione trasferisce abilità direttamente alla partita, rendendo gli attaccanti più efficaci e i centrocampisti più pericolosi da fuori.

0
    0
    Il tuo carrello
    Il tuo carrello è vuotoRitorna allo Shop