Nel mondo dell'allenamento calcistico moderno, i small sided games rappresentano una metodologia di lavoro imprescindibile per allenare intensità, tecnica e tattica in spazi ridotti. In questa esercitazione andremo ad approfondire un gioco situazionale 3 contro 2 con appoggio esterno, ideale per migliorare il possesso palla, la finalizzazione e il comportamento difensivo. Questo tipo di mini-partita, conosciuta anche come gioco ridotto, simula contesti reali di gara e permette di sollecitare contemporaneamente aspetti fisici, cognitivi e decisionali dei calciatori.
OBIETTIVO SEDUTA
- Allenare il possesso palla in situazione di superiorità numerica (3v2)
- Lavorare su ampiezza e smarcamento
- Stimolare il controllo orientato e la visione di gioco
- Rinforzare lo scaglionamento difensivo dei due difensori
- Sviluppare la finalizzazione contro porta difesa da portiere
DURATA
La durata complessiva dell’esercitazione è di 24 minuti, suddivisa in:
- 4 serie da 4 minuti
- 2 minuti di recupero tra ogni serie
MATERIALE
- Palloni
- 4 coni o cinesini per delimitare l’area
- 2 casacche per distinguere i difensori
- 1 porta regolamentare
GIOCATORI
Il numero minimo di giocatori richiesto è 6 elementi:
- 3 attaccanti (squadra in superiorità numerica)
- 2 difensori con casacca (squadra in inferiorità)
- 1 portiere
L’esercitazione può essere facilmente adattata a più gruppi, ruotando i ruoli ad ogni serie.
Descrizione
All'interno del campo delimitato, una squadra composta da 3 attaccanti affronta 2 difensori con l’obiettivo di fare gol. Un giocatore esterno agisce da appoggio e si posiziona fuori dal lato corto non occupato dalla porta. Il gioco inizia con una rimessa del portiere verso un attaccante. Gli attaccanti devono combinare tra loro e con il compagno esterno per arrivare al tiro. Quando un attaccante passa il pallone all'appoggio, ne prende il posto, mentre l'appoggio entra in campo orientando il controllo.
Il punto di forza di questa situazione di gioco ridotto è la dinamicità e la continua alternanza di ruoli: ogni passaggio all’esterno comporta un cambio di posizione, incentivando il movimento senza palla e la rapidità nelle decisioni.

AREA DI GIOCO
- Dimensioni consigliate: 20–25 metri di larghezza × 25–30 metri di profondità.
- Disposizione in campo: porta in uno dei lati corti, zona esterna libera per l’appoggio, giocatori disposti secondo il sistema 3 attaccanti vs 2 difensori + 1 appoggio fuori.
REGOLE
- La squadra in superiorità cerca il gol nella porta difesa dal portiere.
- La squadra in inferiorità recupera palla e la passa al portiere: questo vale 1 punto per i difensori.
- Dopo un gol o un punto dei difensori, si ricomincia con una rimessa del portiere verso un attaccante.
- Quando un attaccante passa la palla all’esterno, prende il suo posto.
- L’appoggio entra orientando il controllo e prosegue l’azione.
- Nessun limite di tocchi salvo varianti indicate.
VARIANTI
- Il gol è valido solo dopo una combinazione decisa dall’allenatore (es. uno-due, sovrapposizione, dribbling, palla scavalcare).
- Limitazione a 3 tocchi per tutti i giocatori.
- Limitazione a 3 tocchi solo per la squadra in superiorità.
ERRORI COMUNI
- Appoggio statico: il giocatore esterno entra in campo senza controllo orientato.
- Movimenti lenti nei cambi di posizione.
- Poca ampiezza nella disposizione degli attaccanti.
- Difesa passiva: i difensori non accorciano rapidamente sul portatore.
Importanza dei small sided games nell’allenamento moderno
I small sided games non sono solo esercitazioni ridotte: rappresentano una metodologia efficace per migliorare le abilità decisionali, la lettura del gioco e la rapidità di esecuzione dei calciatori. Lavorare in spazi limitati forza i giocatori a pensare più velocemente, migliorare la propria tecnica sotto pressione e sviluppare una visione più ampia delle situazioni di gioco. In contesti come la rotazione del centrocampo, queste esercitazioni aiutano a simulare reali dinamiche di partita, favorendo la comprensione del ruolo e la collaborazione tra reparti.
CONSIGLI PER L’ALLENATORE
In possesso:
- Lasciare libertà d'iniziativa ai giocatori per sviluppare situazioni reali di 1v1.
- Far ruotare i ruoli ad ogni serie per garantire esperienza variata.
In non possesso:
- Richiedere pressing immediato per recuperare palla.
- Stimolare la difesa posizionale con riferimenti collettivi.
- Far lavorare il portiere come uomo guida, comunicando con i difensori.
Small sided games: perché integrarle nel tuo allenamento
Cosa sono gli small sided games
Conosciuti anche come giochi a tema, giocatori ridotti o esercitazioni situazionali, gli small sided games sono strumenti estremamente efficaci per lavorare su:
- Intensità e densità tecnica
- Decision making
- Coinvolgimento simultaneo di aspetti tecnici, tattici e condizionali
Includere esercitazioni come questa nel tuo microciclo settimanale migliora la qualità dell’allenamento e la trasferibilità in gara. In questa tesi finale al corso per Allenatore Professionista di Prima Categoria - UEFA Pro dell'ex calciatore professionista Matteo Villa possiamo trarre ulteriore spunto per ampliare le nostre conoscenze in merito.