Il pressing difensivo è un principio chiave nelle squadre di alto livello. Questo esercitazione insegna ai giocatori come chiudere gli spazi e costringere gli avversari a giocare in zone meno pericolose del campo. Attraverso questa esercitazione, i giocatori imparano a mantenere le distanze corrette, a riconoscere il momento giusto per pressare e a orientare il gioco dell’avversario verso l’esterno del campo, dove la pressione può risultare più efficace.
OBIETTIVO SEDUTA
L’obiettivo dell’esercitazione è insegnare ai giocatori a organizzare un pressing difensivo efficace, chiudendo le linee di passaggio e forzando l’avversario a giocare su un solo lato del campo. Questo riduce le opzioni di gioco degli avversari e permette alla squadra di recuperare il pallone in zone strategiche.
DURATA
- Tempo totale: 30 minuti
- 3 serie da 8minuti di lavoro intenso.
- Durata per serie: 8 minuti
- 2 minuti di recupero tra una serie e l’altra per dare tempo ai giocatori di assimilare i principi.
MATERIALE
- Un numero adeguato di palloni per garantire la continuità dell’esercizio.
- Casacche
- Cinesini per delimitare il campo.
- 3 mini porte
- 1 porta regolamentare.
GIOCATORI
L’esercitazione si svolge con 16 giocatori, suddivisi in:
- 8 giocatori in maglia (squadra in fase difensiva).
- 8 giocatori in casacca (squadra in fase offensiva).
- 1 portiere.
Descrizione
Si gioca su mezzo campo con una situazione di 8 contro 8 + portiere. Il pallone parte sempre dal portiere, che gioca con la propria squadra.
La squadra in fase offensiva deve cercare di segnare nelle 3 porticine poste lungo la linea di metà campo o raggiungere la metà campo in conduzione.
La squadra in fase difensiva deve organizzare un pressing efficace per recuperare il pallone.
L’obiettivo della squadra difendente è indirizzare il gioco verso un lato del campo, chiudendo le linee di passaggio verso il centro.
Se la squadra difendente recupera il pallone, può cercare di segnare nella porta grande in contropiede.

AREA DI GIOCO
L’esercizio si svolge su mezzo campo regolamentare, utilizzando tutta la larghezza del terreno di gioco. Delle 3 mini porte 2 porte sono posizionate equidistanti lungo la linea di vertice delle mezza luna di metà campo. Mentre la 3° porta posta a 3 metri sopra la linea di vertice delle mezza luna per dare più possibilità di finalizzazione alla squadra in possesso.
REGOLE
- Il portiere avvia sempre l’azione della squadra in possesso.
- La squadra in fase difensiva deve mantenere la linea compatta e orientare il gioco verso l’esterno.
- Se la squadra difendente recupera il pallone, ha 6 secondi per concludere in porta.
- Se la squadra in possesso segna in una delle mini porte, ottiene 1 punto.
- Se la squadra in pressing recupera palla e segna nella porta regolamentare, ottiene 3 punti.
VARIANTI
Per aumentare la difficoltà: aggiungere un giocatore in più alla squadra in possesso, riducendo la superiorità numerica della squadra in pressing.
Per semplificare l’esercizio: ridurre il numero di avversari in fase di possesso (es. da 8 contro 8 a 8 contro 6).
Per aumentare l’intensità: ridurre i tocchi di palla (es. massimo 3 tocchi per i giocatori in possesso).
ERRORI COMUNI
Distanze errate tra i giocatori in pressing, che permettono all’avversario di trovare spazi centrali.
Tempismo sbagliato nel pressing, con giocatori che attaccano senza coordinarsi, lasciando buchi nella linea difensiva.
Mancanza di comunicazione, fondamentale per organizzare un pressing efficace.
Giocatori che inseguono il pallone invece di chiudere le linee di passaggio, lasciando spazi liberi agli avversari.
CONSIGLI PER L’ALLENATORE
- Insegnare ai giocatori a riconoscere il momento giusto per aggredire, osservando la postura dell’avversario e la direzione del primo controllo.
- Incentivare la comunicazione tra i giocatori in pressing, assegnando compiti chiari a ciascun ruolo.
- Valutare l’efficacia del pressing non solo in base ai recuperi palla, ma anche a quante volte l’avversario è costretto a giocare all’indietro o a commettere errori sotto pressione.
- Correggere subito gli errori individuali di posizionamento, facendo pause brevi per spiegare ai giocatori come migliorare il loro approccio difensivo.
Questo esercizio è particolarmente utile per le squadre che vogliono migliorare il pressing difensivo e la capacità di limitare le soluzioni offensive degli avversari. Con l’adeguata progressione, può essere adattato a vari livelli di gioco, dai settori giovanili fino alle squadre senior.