Possesso palla in formato 5v5 con quattro porticine: un contesto dinamico pensato per sviluppare gioco combinativo, sostegni costanti al portatore e lettura rapida delle linee di passaggio. L’esercitazione crea un vantaggio numerico temporaneo nel quadrato centrale, obbligando la squadra in costruzione a muovere palla, occupare razionalmente lo spazio e finalizzare in porta piccola dopo una corretta preparazione dell’azione. Ne deriva un allenamento completo di mantenimento del pallone, circolazione veloce e gestione dei tempi di smarcamento, utilissimo dall’attività agonistica fino alla Prima Squadra.
OBIETTIVO
Lo scopo è migliorare la qualità del gioco di possesso attraverso appoggi interni ed esterni, rotazioni di posizione e aiuti permanenti a chi ha palla. Contestualmente si allena la riaggressione immediata in caso di perdita, la mobilità coordinata delle coppie di supporto e la scelta della porta obiettivo per concludere con criterio. Il vincolo del quadrato centrale obbliga a “preparare” l’uscita verso la finalizzazione, evitando verticalità forzate e favorendo il terzo uomo.
DURATA
- ALLIEVI: tempo totale 16’; 4 serie × 3’ con 1’ di recupero.
- JUNIORES, PRIMA SQUADRA: tempo totale 20’; 4 serie × 4’ con 1’ di recupero.
MATERIALE
12–14 palloni, 4 porticine, Cinesini perimetrali e per il quadrato centrale, casacche di due colori + eventuali jolly neutrali.
GIOCATORI
10 giocatori di movimento (5 contro 5). Con 12–14 atleti prevedi 1–2 cambi a rotazione o 2 jolly interni. Non servono portieri.
DESCRIZIONE
Si gioca 5v5 in un rettangolo con quadrato centrale tracciato. La squadra in possesso può occupare la zona centrale con 2 giocatori, mentre la squadra in non possesso può entrarci con 1 solo elemento (2v1 interno). L’azione deve transitare nel quadrato: almeno due compagni devono toccare palla all’interno prima di poter finalizzare su una delle quattro porticine. Dopo la rifinitura, la squadra cerca ampiezza per stanare la pressione e attacca lo spazio verso la porticina più libera. Ogni gol vale 1 punto; segnare di prima intenzione o dopo scarico–attacco vale 2 punti. Alla perdita palla è immediato contropressing di 5 secondi: se la riconquista avviene entro la finestra, la squadra mantiene il possesso e riparte dal quadrato.

AREA DI GIOCO
Campo 40×40 m per Juniores/Prima Squadra; 35×35 m per Allievi. Quadrato centrale circa 12–16 m di lato in base all’età. Le porticine sui quattro lati, centrate e distanti 4–5 m dalle linee d’angolo per garantire canali laterali.
REGOLE
- La squadra in possesso può avere 2 giocatori nel quadrato; i difendenti solo 1.
- Vincolo di preparazione: due tocchi consecutivi di due compagni dentro il quadrato prima di segnare.
- Gol = 1 punto; gol di prima (o dopo “apri–scarica–attacca”) = 2 punti.
- Riaggressione 5’’: riconquista = possesso mantenuto; altrimenti si cambia fase.
- Ripartenza sempre dal quadrato dopo ogni gol o palla fuori.
La formula “apri–scarica–attacca” è un promemoria semplice che riassume un tipo di combinazione molto comune nelle esercitazioni di possesso palla e in partita.
- Apri → il giocatore in possesso allarga il gioco (apertura laterale o passaggio verso un compagno smarcato in ampiezza).
- Scarica → il compagno che riceve non tiene palla ma la restituisce velocemente (scarico corto o di prima) a un terzo giocatore.
- Attacca → grazie allo scarico, un terzo uomo riceve in avanzamento e può attaccare lo spazio o finalizzare.
In pratica è la sequenza tipica del “terzo uomo”, che rompe le linee difensive e crea continuità alla manovra.
VARIANTI
Per modulare difficoltà e obiettivi, puoi: ampliare o restringere il quadrato per cambiare densità decisionale; introdurre 1 jolly interno con tocco limitato per aumentare la qualità del gioco di possesso; numerare le porticine e, a chiamata dell’allenatore, rendere valida una sola porta (per allenare orientamento del gioco e scansione prima di verticalizzare); consentire 2 difendenti nel quadrato se vuoi alzare la pressione; imporre max 2 tocchi fuori e libero nel quadrato per accelerare l’ingresso e la preparazione; concedere il punto doppio solo dopo cambio lato.
ERRORI COMUNI
Tendenza ad affollare il quadrato senza scaglionamento; smarcamenti sul corpo del compagno invece che in diagonale per aprire la linea; orientamento del busto piatto che rallenta la giocata in avanti; ricerca ossessiva della porticina più vicina invece di invertire il lato; tempi di riaggressione lenti con uscite non coordinate. Correggi con parole-chiave semplici: apri – orienta – sostieni – fissa – scarica – attacca.
CONSIGLI PER L' ALLENATORE
Osserva ampiezza e profondità di base: due larghi per lato e riferimenti verticali sempre pronti. Incoraggia scansione continua prima del primo controllo e corpo aperto per giocare in avanti. Allena il tempo degli smarcamenti (prima/durante/dopo il passaggio) e la qualità del primo tocco orientato. Nella fase di non possesso, sincronizza il 2v1 nel quadrato: il difendente chiude il corpo del portatore, mentre i compagni proteggono l’uscita verso la porticina “calda”. Mantieni alta l’intensità con serie brevi e punteggio competitivo.
Possesso palla: perché il 5v5 con 4 porticine accelera il gioco
Questo possesso palla vincolato costringe la squadra ad avere due riferimenti interni e sbocchi esterni sempre pronti. Di conseguenza, la circolazione si fa rapida, le combinazioni diventano naturali e la squadra impara a pre-attivare il movimento di chi attacca la profondità. Inoltre, l’obbligo di preparare nel quadrato eleva la qualità delle decisioni: i giocatori leggono pressione, coperture e lato debole prima di verticalizzare verso la porticina. Infine, la riaggressione di 5 secondi radica abitudini di recupero alto e compattezza immediata. In sintesi, è un' esercitazione semplice ma estremamente efficace per migliorare mantenimento del pallone, gioco di posizione e rifinitura veloce in spazi ridotti, con ricadute dirette sulla gara.